Fondazione Meridies | Scala incontra New York

 

Rita Borioni
Donald Sassoon
Raffaele Alberto Ventura
 
17 dicembre 2017 | 17.30
Scala, Aula consiliare

Di qua e di là dall'Atlantico

modelli popolari, mercati culturali, nuovi immaginari

 

A cura di Massimo Adinolfi e Mico Capasso

 

Dove sono le strade ombreggiate dagli olmi? E la gente sulla veranda davanti a casa: dov’è? Forse in un quadro di Edward Hopper a Cape Cod. Ma Roy Striker, posto a capo della sezione storica della Farm Security Administration - una dei bracci aministrativi creati da Roosevelt per migliorare le condizioni di vita dei contadini, ridotti alla fame dalla Depressione – la gente la voleva nelle fotografie che dovevano ritrarre la vita nella grande provincia americana negli anni del New Deal, insieme alle automobili e ai benzinai, ai marciapiedi e agli attacchini. E così il New Deal non fu soltanto un fascio di politiche economiche, ma anche una politica culturale, con tanto di sovvenzioni pubbliche, agenzie governative e giovani fotografi alle dipendenze dello Stato. E i loro scatti oggi li vediamo in splendide mostre documentarie.

E in Europa? Cosa significa una politica culturale, in quegli anni e ai nostri giorni? Di cosa è materialmente fatta la cultura degli europei: di quanto mercato e di quanto Stato? E cosa possono aspettarsi i giovani che escono dalle Accademie, i laureati con ambizioni letterarie, registi in erba e semplici lavoratori del mondo dello spettacolo? In anni di crisi, e di fortissimo disincanto, l’unica risposta possibile è forse: più nulla? O comunque: il meno possibile?

A Scala, la Fondazione Meridies ne parla con Rita Borioni, consigliere di amministrazione della Rai e storica dell’arte, Donald Sassoon, storico britannico, autore de La cultura degli europei. Dal 1800 ad oggi (Rizzoli), e Raffaele Ventura, autore di Teoria della classe disagiata (Minimum fax).