Progetti di ricerca | Il pensiero dei luoghi, i luoghi del pensiero

 

Meridies intende valorizzare il contributo di chi ha scelto di abitare o di soggiornare in costiera amalfitana lasciando una traccia duratura e facendo crescere culturalmente la popolazione locale, aprendola alla cultura europea ed internazionale. Un esempio eminente ne è la figura di Gore Vidal, che scelse di vivere a Ravello sei mesi ogni anno. Ad Agerola visse invece Horst Künkler, filosofo della grande tradizione contemporanea tedesca, allievo di Gadamer e Löwith, che insegnò a Napoli negli anni in cui si cominciava a recepire la fenomenologia e l’ermeneutica. Künkler è stato un mediatore fondamentale di quella cultura e di quel modo di fare filosofia, che ancora oggi rappresenta il pensiero nel suo senso speculativo più alto.

La Fondazione Meridies vorrebbe studiare l’archivio del professore e lavorare a un piano di pubblicazione e di valorizzazione degli scritti inediti, tra cui figura l’Analitica dell’apparenza, l’opera a cui Künkler lavorò interrottamente per tutta la sua vita. L’idea che pensare sia impossibile senza l’attrito dei luoghi in cui qualcosa viene pensato rende la riscoperta della vita e del pensiero di Künkler un esempio efficace e simbolico di quanto la Fondazione Meridies si propone di fare.